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Fondamenti di Meccanica e Biomeccanica Meccanica dei corpi rigidi articolati
Nel presente volume vengono presentati in forma estesa e rigorosa i principi della meccanica dei corpi rigidi, il cui apprendimento richiede solo le conoscenze di base della fisica, studiata nella scuola superiore. La quasi totalità delle applicazioni, degli esempi e degli esercizi presentati si riferisce all'analisi del movimento e degli stati di sforzo nel corpo umano. Le applicazioni svolte con Matlab e Simulink richiedono una conoscenza elementare di programmazione in questi ambienti. Nel testo si privilegia l'approccio applicativo, perché la materia rimanga viva nella successiva vita professionale del lettore. Il testo si rivolge principalmente agli studenti dei corsi di biomeccanica, professati nei corsi di studio di base in bioingegneria, in scienze motorie e nelle scuole di specializzazione in ortopedia. Per l'estensione della materia trattata e per le applicazioni, il testo può essere utilmente adottato anche nei corsi di laurea specialistica in bioingegneria.
Fondamenti di Informatica - Uninettuno
- Argomenti:
2 Le componenti fondamentali dell'elaboratore (I) Hardware e software. La società dell'informazione. Bit e Byte. I blocchi fondamentali dell'elaboratore
3 Le componenti fondamentali dell'elaboratore (II) Unità centrale di elaborazione (CPU) Il microprocessore. I linguaggi dell'elaboratore. Sistemi operativi (file e direttori)
4 Codifica dell'informazione numerica (I) Codici binari. La rappresentazione dei numeri. Sistemi posizionali. Sistema binario
5 Codifica dell'informazione numerica (II) Aritmetica binaria. Scalamenti (SHIFT). Rappresentazione dei numeri relativi. Rappresentazione in modulo e segno
6 Codifica dell'informazione numerica (III) Rappresentazione dei numeri relativi. Rappresentazione in complemento a due. Intervalli di rappresentazione. Overflow
7 Codifica dell'informazione numerica (IV) Rappresentazione dei numeri reali. Rappresentazione in virgola mobile. Codifica esadecimale
8 Codifica dell'informazione non numerica. Codifica testi. Codifica immagini. Codifica suoni
9 Algebra di Boole e circuiti logici (I) Operazioni logiche: AND, OR, NOT. Le porte logiche elementari
10 Algebra di Boole e circuiti logici (II) Operazioni logiche. Circuiti logici combinatori. Porte logiche elementari
11 Algebra di Boole e circuiti logici (III) Circuiti logici di memoria. Il Flip Flop (FF)
12 Algebra di Boole e circuiti logici (IV) Addizionatore binomio. I circuiti per la gestione della memoria
13 Linguaggi e traduttori (I) Linguaggio macchina. Linguaggio assembler. Linguaggi evoluti.
14 Linguaggi e traduttori (II) Linguaggi evoluti. Linguaggi ad oggetti. Traduttori e Compilatori
15 La programmazione: I linguaggi ad alto livello; Il linguaggio C; L'ambiente di programmazione; Il QUICK C; Procedura di caricamento dell'ambiente di sviluppo (QUICK C ver. 2.50); Produzione di un nuovo programma
16 Il linguaggio C: Le variabili; Dichiarazione delle variabili; Istruzione di assegnazione; Le fasi di un programma: Fase 1: introduzione dei dati; Dase 2: elaborazione dei dati; Fase 3: uscita dati (OUT PUT); Introduzione dati: la funzione "scanf"; Alcune regole della sintassi delle espressioni aritmetiche
17 Il linguaggio C: I campi di commento; L'istruzione "goto" e le etichette o "label"; L'istruzione if (?) then?; L'istruzione if (...) then?else?; I diagrammi di flusso o "flowchart"; Istruzioni composte
18 Il linguaggio C: Un esempio di programma con istruzioni composte; Tipi di dati; Le costanti
19 Il linguaggio C: Variabili ed espressioni aritmetiche; L'istruzione "while"; Le costanti simboliche: #define; Il preprocessore; I vettori
20 Il linguaggio C: I vettori o "array"
21 Il linguaggio C: Vettori e sequenze di caratteri; Il costrutto if?else if?; Le funzioni "getchar" e "putchar"
22 Il linguaggio C: Nuovo esempio di programma: il conteggio di parole; Ancora un esempio sui vettori e sui conteggi di caratteri; Il concetto di funzione
23 Il linguaggio C: Il concetto di funzione o sottoprogramma; Primo esempio: il programma non usa le funzioni; Il funzionamento a livello hardware e software integrato della funzione; Definizione di funzione; Le variabili locali; Argomenti di una funzione
24 Il linguaggio C: Concetto di funzione o di sottoprogramma; La funzione di libreria "printf"; Definizione di funzione; Esempio di programma con funzione; Differenza tra funzione e sottoprogramma; Passaggio dei parametri; Le chiamate per valore e le chiamate per indirizzo
25 Il linguaggio C: Le funzioni: la chiamata per indirizzo; Un esempio di utilizzo degli array di caratteri; Definizione di stringa di caratteri; Le variabili esterne
26 Il linguaggio C: ANSI C; Nome di una variabile; Tipi di dati e dimensioni fondamentali; Le costanti; Le funzioni di libreria
27 Il linguaggio C: La funzione "strlen; Le dichiarazioni; Gli operatori aritmetici; Gli operatori relazionalie gli operratori logici; Conversioni di tipo; Gli operatori di incremento e decremento
28 Il linguaggio C: Gli operatori binari bit-a-bit; L'operatore unario bit-a-bit; La funzione getbits (x, p, n); Le espressioni condizionali
29 Il linguaggio C: La tabella delle precedenze e l'ordine di valutazione; Struttura di controllo "if?else"; La ricerca lineare" La ricerca binaria (o logaritmica); Algoritmo di ordinamento
30 Il linguaggio C: Il costrutto "switch"; I costrutti "while" e "for"; Il costrutto "do?while"; Fondamenti sulle funzioni
31 Il linguaggio C: Funzioni che ritornano valori non interi; Le varianili esterne; "stack" o pila; La notazione polacca postfissa; La filosofia della progettazione "top down"
32 Il linguaggio C: Esempi di programma per valutare una scrittura in notazione polacca
33 Il linguaggio C: Esame del listato del programma "calcolatrice"; Regole di "scope"; Realizzazione del programma "calcolatrice" su piu' file; "header file"; Le variabili "static"; Le variabili "register"
34 Il linguaggio C: La struttura a blocchi; Inizializzazioni; Ricorsione
35 Il preprocessore C. Puntatori e indirizzi: il preprocessore C; Inclusione di file; Sostituzione delle macro; Inclusione condizionale
36 Il linguaggio C: Definizione del puntatore; Uso di puntatori; Come e' fatto un puntatore; Puntatori e argomenti di funzione - La funzione SWAP Angelo Raffaele Meo
37 Il linguaggio C: La funzione GET INT; Puntatori e vettori; Il nome di un vettore e' un puntatore; La funzione STRLEN
38 Aritmetica dei puntatori. Un allocatore di memoria: L'aritmetica dei puntatori; Un allocatore di memoria; Sottrazione dei puntatori; Una versione di STRLEN
39 Sottoprogrammi per stringhe. Puntatori a caratteri e funzioni: Una versione di STRLEN; Inizializzazione di puntatori a stringhe; Copia di stringhe; Confronto lessicografico di stringhe
40 Il linguaggio C: Progettazione top-down; Vettori di puntatori a carattere
Teoria Errori, Fondamenti Statistica ( Loreti )
La dispensa tratta argomenti di Teoria degli Errori e Fondamenti di Statistica.
In 13 capitoli, vengono affrontati:
- Il Metodo Scientifico
- La misura e gli errori ad essa correlati
- Elementi di Teoria della Probabilità
- Elaborazione dei dati (grafici, moda, media, mediana, semidispersione, varianza, devianza, deviazione, ..)
- Variabili unidimensionali discrete (La disuguaglianza di Bienaymé–Cebyšef, Il teorema di Cebyšef, Il teorema di Bernoulli, valore medio, valore vero, scarto, errore quadratico medio,..)
- Funzioni unidimensionali continue (densità di probabilità, speranza matematica, cambiamento di variabili casuali, ..) - Variabili casuali pluridimensionali
- Esempi di distribuzioni teoriche (La distribuzione uniforme, normale, di Cauchy, di Bernoulli, di Poisson, log-normale, normale in più dimensioni, ..)
- La legge di Gauss (la funzione di Gauss, proprietà della legge normale, scarto normalizzato, significato geometrico di σ, ..)
- Misure indirette
-Stime di parametri
- La distribuzione del χ 2, compatibilità dei dati con una distribuzione, il metodo del minimo χ 2, compatibilità con un valore prefissato, compatibilità di due valori misurati, distribuzione di Fisher, confronto tra varianze, metodo di Kolmogorov e Smirnov, ..
- Lemma di Neyman–Pearson, tests di massima potenza uniforme, rapporto delle massime verosimiglianze, .. Cui si aggiungono 5 appendici:
- Cenni di calcolo combinatorio
- L’errore della varianza
- Covarianza e correlazione
- Il modello di Laplace e la funzione di Gauss
- La funzione di verosimiglianza
Una dispensa certamente completa con la dimostrazione delle formule proposte e vari esempi di applicazioni.
In 13 capitoli, vengono affrontati:
- Il Metodo Scientifico
- La misura e gli errori ad essa correlati
- Elementi di Teoria della Probabilità
- Elaborazione dei dati (grafici, moda, media, mediana, semidispersione, varianza, devianza, deviazione, ..)
- Variabili unidimensionali discrete (La disuguaglianza di Bienaymé–Cebyšef, Il teorema di Cebyšef, Il teorema di Bernoulli, valore medio, valore vero, scarto, errore quadratico medio,..)
- Funzioni unidimensionali continue (densità di probabilità, speranza matematica, cambiamento di variabili casuali, ..) - Variabili casuali pluridimensionali
- Esempi di distribuzioni teoriche (La distribuzione uniforme, normale, di Cauchy, di Bernoulli, di Poisson, log-normale, normale in più dimensioni, ..)
- La legge di Gauss (la funzione di Gauss, proprietà della legge normale, scarto normalizzato, significato geometrico di σ, ..)
- Misure indirette
-Stime di parametri
- La distribuzione del χ 2, compatibilità dei dati con una distribuzione, il metodo del minimo χ 2, compatibilità con un valore prefissato, compatibilità di due valori misurati, distribuzione di Fisher, confronto tra varianze, metodo di Kolmogorov e Smirnov, ..
- Lemma di Neyman–Pearson, tests di massima potenza uniforme, rapporto delle massime verosimiglianze, .. Cui si aggiungono 5 appendici:
- Cenni di calcolo combinatorio
- L’errore della varianza
- Covarianza e correlazione
- Il modello di Laplace e la funzione di Gauss
- La funzione di verosimiglianza
Una dispensa certamente completa con la dimostrazione delle formule proposte e vari esempi di applicazioni.
Fondamenti di reti
Dispense
- Struttura generale di una rete
- Tipologia di informazione e classificazione delle reti
- Architettura a strati
- Obiettivi prestazionali
- Modi di trasferimento: Multiplazione
- Modi di trasferimento: Commutazione e Architettura protocollare
- Risorse di rete e modelli di servizio
- Processi di coda
- Analisi prestazionale di sezioni di rete ed esempi di sistemi a coda
- Reti cellulari e mobilità
- Lo strato di collegamento: Accesso multiplo
- Lo strato di collegamento: Rivelazione d'errore
- Lo strato di collegamento: Recupero d'errore e controllo di flusso
- Lo strato di collegamento: Esempi di protocolli
- Lo strato di collegamento: Indirizzamento e Ethernet
- Lo strato di rete: Indirizzamento in reti IP
- Lo strato di rete: Il protocollo DHCP Lo strato di rete: Algoritmi di routing
- Lo strato di rete: Protocolli di instradamento
- Lo strato di rete: Protocolli di trasporto
- Rete fisica/logica e Sorgenti di traffico
- Ritardi di trasferimento e multiplazione
- Teoria delle code Indirizzamento ed instradamento
- Introduzione ai router IP
- L'emulatore Packet Tracer
- Configurazione dei router IP
- Routing statico e dinamico
- DHCP e NAT
C++ Fondamenti di programmazione ( Harvey M. & Paul J. Deitel )
Questo testo introduce alla programmazione in C++ in modo graduale e attraverso esempi reali, completamente svolti ed eseguibili.
Si tratta di un manuale dalla formula didattica collaudata ed efficace, messa a punto in decenni di insegnamento.
La chiarezza e la meticolosità della spiegazione, la cura nella preparazione degli apparati didattici e l'attenzione agli aspetti pratici dell'attività di programmazione rendonoquesto libro uno strumento unico e insostituibile nella biblioteca di un programmatore.
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