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Comunicazioni Elettriche Videolezione UniNettuno


Il corso è dedicato ad uno degli aspetti fondamentali della teoria e della tecnica delle telecomunicazioni: la trasmissione dell'informazione da una sorgente ad un destinatario, e si propone di fornire gli strumenti metodologici e concettuali per la comprensione dei problemi di trasmissione e per la corretta interpretazione delle soluzioni che la tecnologia delle telecomunicazioni ha posto in essere, con l’obbiettivo di fornire allo studente la preparazione sufficiente per seguire in modo consapevole i futuri sviluppi delle telecomunicazioni
Il corso è articolato in quattro parti:

La prima parte è dedicata alla caratterizzazione e alla modellizzazione delle principali sorgenti di informazione di interesse per le applicazioni di telecomunicazioni; sono trattate sorgenti sia di tipo numerico, sia di tipo analogico, ed in questa parte sono trattati anche i problemi connessi alla rappresentazione di informazioni analogiche in forma numerica.

Nella seconda vengono trattati, a partire da considerazioni fisiche sui meccanismi di generazione del rumore, i modelli più semplici di canale di trasmissione, con particolare riferimento al canale Gaussiano bianco additivo.

La terza parte è dedicata allo studio in forma semplificata della trasmissione di informazioni di tipo analogico, sia in banda base sia con tecniche di modulazione analogica; vengono inoltre trattate, con esempi, alcune applicazioni delle modulazioni analogiche.

Nella quarta parte vengono trattati, in forma elementare, i problemi della trasmissione di informazioni numeriche: seguendo un approccio di tipo geometrico viene sviluppata anzitutto la trasmissione di simboli isolati, con la valutazione delle prestazioni, in termini di probabilità di errore, delle principali strutture di segnali; successivamente viene trattata la trasmissione di sequenze di simboli, evidenziando i problemi di interferenza intersimbolica ed analizzando le caratteristiche spettrali dei segnali trasmessi. Dopo alcuni cenni alla codifica di canale, vengono presentati alcuni esempi tratti dalle applicazioni di trasmissione numerica di comune interesse pratico.

Comunicazioni elettriche



 Fondamenti di Comunicazioni elettriche

 Parte I - Elementi di Trasmissione numerica ( ing. Tlc )

Indice
Trasmissione numerica in banda base
Trasmissione numerica su canali a banda limitata
La modulazione numerica
La rivelazione in presenza di rumore
La rivelazione non coerente
Trasmissione numerica di segnali analogici 

 Parte II - Elementi di Teoria della Modulazione

La modulazione d'ampiezza
La modulazione d'angolo
La rivelazione dei segnali modulati

 Complementi di Comunicazioni elettriche ( ing. Tlc )

I segnali gaussiani
Segnali e sistemi passa banda
La rivelazione non coerente
La modulazione PSK differenziale
L'equalizzazione di canale
L'equalizzazione automatica
La rivelazione in presenza di interferenza d'intesimbolo 
Proprietà della matrice di correlazione

 Fondamenti di Comunicazioni elettriche ( ing. Elettronica )

 Parte I - Segnali determinati

Introduzione
Lo spazio dei segnali
Il dominio della frequenza 
Segnali a tempo discreto
Caratterizzazione energetica dei segnali
Trasformazioni lineari dei segnali
Il campionamento dei segnali
Valutazione numerica della trasformata di Fourier 

 Parte II - Segnali aleatori

Richiami di teoria della probabilità
Caratterizzazione statistica dei segnali
Valori medi. Stazionarietà ed ergodicità
Caratterizzazione energetica dei segnali
Sistemi lineari con ingressi aleatori
I segnali gaussiani

 Parte III - Trasmissione numerica

Trasmissione numerica in banda base
La modulazione numerica
La rivelazione coerente
La rivelazione non coerente

 Parte IV - Modulazione analogica

La modulazione d'ampiezza
La modulazione d'angolo
La rivelazione dei segnali modulati

Comunicazioni ottiche

  • Le Comunicazioni Ottiche nel contesto TLC
  • SONET/SDH
  • Optical Transport Network (OTN)
  • Sorgenti di Rumore Elettromagnetico ed Ottico
  • Il ricevitore
  • Il processo di fotorivelazione
  • La valutazione del rapporto segnale/rumore (SNR) in rivelazione diretta ed amplificata
  • La valutazione del rapporto segnale/rumore (SNR) in rivelazione coerente
  • Power Budget, BER e Q
  • L’amplificazione ottica
  • L’amplificatore di tipo Erbium Doped Fiber Amplifier (EDFA)
  • Figura di merito e rumore negli amplificatori ottici. L’amplificatore Raman
  • La dispersione nelle fibre ottiche
  • La propagazione nei regimi dispersivo e non-lineare
  • La propagazione in spazio libero
  • La propagazione parassiale in uno spazio cilindrico
  • La propagazione nello spazio fibraottica
  • La propagazione monomodale
  • Esercizi
Comunicazioni Ottiche

Comunicazioni elettriche II

Programma Campionamento, quantizzazione, codifica: casi ideali e reali. Risoluzione spettrale. PCM - Pulse Code Modulation: codifica e decodifica. Trasmissione numerica in banda base, PAM - Pulse Amplitude Modulation, PAM con memoria, PAM a banda stretta. Sincronizzazione, diagramma ad occhio.
Spettro PAM. Sistemi di multiplazione: TDM sincrono, quasi sincrono e asincrono. Modulazioni digitali: ASK - Amplitude Shift Keying, PSK - Phase Shift Keying, FSK - Frequency Shift Keying.
QAM - Modulazione di ampiezza in quadratura, costellazione dei segnali. APK - Modulazioni miste.
Ricevitori per modulazioni digitali, probabilità d'errore.

Comunicazioni elettriche I

Richiami su sistemi lineari tempo invarianti, impulso di Dirac, convoluzione. Guadagni e decibel, filtri ideali e reali. Teorema di Raylegh, segnale di potenza e segnale di energia. Distorsioni su canale reale, distorsioni lineari di fase e ampiezza, equalizzazione; distorsioni non lineari. Teoria della decisione: rappresentazione vettoriale dei segnali, funzioni base. Criterio di decisione, probabilità a posteriori, criterio della massima verosimiglianza, ricevitore ottimo. Filtri adattati ai segnali ed alle funzioni base.
Probabilità d'errore e funzione "Q", segnali equiprobabili e non equiprobabili. Modulazioni lineari
(di ampiezza: AM e DSB; SSB e VSB) e angolari (di fase, PM; di frequenza, FM). Demodulatori. Rumore nelle modulazioni, rapporto segnale / rumore. Rumore in casi particolari (non additività, effetto soglia, interferenza, effetto cattura). Filtri di de-enfasi.