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Analisi numerica: metodi, modelli, applicazioni ( V. Comincioli )
Analisi numerica: metodi, modelli, applicazioni" recepisce le esigenze didattiche derivanti dal nuovo ordinamento universitario con l'introduzione delle Lauree triennali e le Lauree specialistiche. Da un lato il testo è reso in buona parte autosufficiente non richiedendo particolari requisiti, salvo le nozioni elementari di Analisi Matematica e di Geometria. D'altro lato, la trattazione diventa più concreta e incisiva attraverso l'implementazione, in linguaggio Matlab, dei differenti algoritmi che ne permette sia una migliore comprensione, sia una opportuna indagine della validità e applicabilità . Della prima edizione mantiene l'impianto e le finalità , in particolare lo scopo di introdurre lo studente alla modellizzazione matematica attraverso i metodi, gli strumenti e i concetti del calcolo numerico. In controtendenza rispetto all'orientamento attuale e malgrado la riduzione del tempo dedicato all'insegnamento della materia, sia lo spettro degli argomenti trattati che il loro approfondimento sono mantenuti a un livello ragionevole. Questo nella convinzione dell'autore che un testo universitario debba essere principalmente uno strumento di riferimento per ampliare le conoscenze e non meramente una raccolta di appunti per le lezioni.
Analisi numerica : metodi, modelli, applicazioni ( Comincioli )
Elaborazione numerica dei segnali ( A.V. Oppenheim, R. Schafer )
Questo è un libro di base, aggiornato e completo, sulla teoria e le applicazioni dell'elaborazione numerica dei segnali.
Gli argomenti trattati comprendono segnali e sistemi a tempo discreto, la trasformato z, la trasformata di Fourier discreto, le rappresentazioni dei filtri numerici per mezzo di matrici e grafi di flusso il progetto di filtri numerici, la trasformato di Fourier veloce (FFT), le trasformate di Hilbert discrete, i segnali casuali discreti, gli effetti della lunghezza finita dei registri, l'elaborazione omomorfa dei segnali e la stima della densità spettrale di potenza.
Tra le caratteristiche del libro si segnalano in particolare:
- introduzione all'elaborazione dei segnali a due dimensioni;
- la presentazione dei risultati piu recenti del lavoro di ricerca degli autori;
- la trattazione approfondito degli algoritmi per la trasformata di Fourier veloce (FFT) del teorema di Tellegen e di altri teoremi riguardanti le reti di elaborazione numerica;
- più di 200 problemi accuratamente preparati e scelti in modo da integrarsi con il testo.
Contenuti:
1. Segnali e sistemi a tempo discreto
2. La trasformata z
3. La trasformatadi Fourier discreta
4. Uso dei grafi di flusso e matrici per la rappresentazione dei filtri numerici
5. Tecniche di progetto di filtri numerici
6. Calcolo della trasformata di Fourier discreta
7. Trasformatedi Ribert discrete
8. Segnali casuali discreti
9. Effetti della lunghezza finita dei registri nella elaborazione numerica dei segnali
Contenuti:
1. Segnali e sistemi a tempo discreto
2. La trasformata z
3. La trasformatadi Fourier discreta
4. Uso dei grafi di flusso e matrici per la rappresentazione dei filtri numerici
5. Tecniche di progetto di filtri numerici
6. Calcolo della trasformata di Fourier discreta
7. Trasformatedi Ribert discrete
8. Segnali casuali discreti
9. Effetti della lunghezza finita dei registri nella elaborazione numerica dei segnali
Comunicazioni Elettriche Videolezione UniNettuno
Il corso è dedicato ad uno degli aspetti fondamentali della teoria e della tecnica delle telecomunicazioni: la trasmissione dell'informazione da una sorgente ad un destinatario, e si propone di fornire gli strumenti metodologici e concettuali per la comprensione dei problemi di trasmissione e per la corretta interpretazione delle soluzioni che la tecnologia delle telecomunicazioni ha posto in essere, con l’obbiettivo di fornire allo studente la preparazione sufficiente per seguire in modo consapevole i futuri sviluppi delle telecomunicazioni
Il corso è articolato in quattro parti:
La prima parte è dedicata alla caratterizzazione e alla modellizzazione delle principali sorgenti di informazione di interesse per le applicazioni di telecomunicazioni; sono trattate sorgenti sia di tipo numerico, sia di tipo analogico, ed in questa parte sono trattati anche i problemi connessi alla rappresentazione di informazioni analogiche in forma numerica.
Nella seconda vengono trattati, a partire da considerazioni fisiche sui meccanismi di generazione del rumore, i modelli più semplici di canale di trasmissione, con particolare riferimento al canale Gaussiano bianco additivo.
La terza parte è dedicata allo studio in forma semplificata della trasmissione di informazioni di tipo analogico, sia in banda base sia con tecniche di modulazione analogica; vengono inoltre trattate, con esempi, alcune applicazioni delle modulazioni analogiche.
Nella quarta parte vengono trattati, in forma elementare, i problemi della trasmissione di informazioni numeriche: seguendo un approccio di tipo geometrico viene sviluppata anzitutto la trasmissione di simboli isolati, con la valutazione delle prestazioni, in termini di probabilità di errore, delle principali strutture di segnali; successivamente viene trattata la trasmissione di sequenze di simboli, evidenziando i problemi di interferenza intersimbolica ed analizzando le caratteristiche spettrali dei segnali trasmessi. Dopo alcuni cenni alla codifica di canale, vengono presentati alcuni esempi tratti dalle applicazioni di trasmissione numerica di comune interesse pratico.
La prima parte è dedicata alla caratterizzazione e alla modellizzazione delle principali sorgenti di informazione di interesse per le applicazioni di telecomunicazioni; sono trattate sorgenti sia di tipo numerico, sia di tipo analogico, ed in questa parte sono trattati anche i problemi connessi alla rappresentazione di informazioni analogiche in forma numerica.
Nella seconda vengono trattati, a partire da considerazioni fisiche sui meccanismi di generazione del rumore, i modelli più semplici di canale di trasmissione, con particolare riferimento al canale Gaussiano bianco additivo.
La terza parte è dedicata allo studio in forma semplificata della trasmissione di informazioni di tipo analogico, sia in banda base sia con tecniche di modulazione analogica; vengono inoltre trattate, con esempi, alcune applicazioni delle modulazioni analogiche.
Nella quarta parte vengono trattati, in forma elementare, i problemi della trasmissione di informazioni numeriche: seguendo un approccio di tipo geometrico viene sviluppata anzitutto la trasmissione di simboli isolati, con la valutazione delle prestazioni, in termini di probabilità di errore, delle principali strutture di segnali; successivamente viene trattata la trasmissione di sequenze di simboli, evidenziando i problemi di interferenza intersimbolica ed analizzando le caratteristiche spettrali dei segnali trasmessi. Dopo alcuni cenni alla codifica di canale, vengono presentati alcuni esempi tratti dalle applicazioni di trasmissione numerica di comune interesse pratico.
Comunicazioni elettriche
Fondamenti di Comunicazioni elettriche
Parte I - Elementi di Trasmissione numerica ( ing. Tlc )
Indice
Trasmissione numerica in banda base
Trasmissione numerica su canali a banda limitata
La modulazione numerica
La rivelazione in presenza di rumore
La rivelazione non coerente
Trasmissione numerica di segnali analogici
Parte II - Elementi di Teoria della Modulazione
La modulazione d'ampiezza
La modulazione d'angolo
La rivelazione dei segnali modulati
Complementi di Comunicazioni elettriche ( ing. Tlc )
I segnali gaussiani
Segnali e sistemi passa banda
La rivelazione non coerente
La modulazione PSK differenziale
L'equalizzazione di canale
L'equalizzazione automatica
La rivelazione in presenza di interferenza d'intesimbolo
Proprietà della matrice di correlazione
Fondamenti di Comunicazioni elettriche ( ing. Elettronica )
Parte I - Segnali determinati
Introduzione
Lo spazio dei segnali
Il dominio della frequenza
Segnali a tempo discreto
Caratterizzazione energetica dei segnali
Trasformazioni lineari dei segnali
Il campionamento dei segnali
Valutazione numerica della trasformata di Fourier
Parte II - Segnali aleatori
Richiami di teoria della probabilità
Caratterizzazione statistica dei segnali
Valori medi. Stazionarietà ed ergodicità
Caratterizzazione energetica dei segnali
Sistemi lineari con ingressi aleatori
I segnali gaussiani
Parte III - Trasmissione numerica
Trasmissione numerica in banda base
La modulazione numerica
La rivelazione coerente
La rivelazione non coerente
Parte IV - Modulazione analogica
La modulazione d'ampiezza
La modulazione d'angolo
La rivelazione dei segnali modulati
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Sistemi di telecomunicazione
LA RETE DI TRASPORTO ELETTRICA
I.1. Tecniche di multiplazione, PCM e PDH
- Tecniche di multiplazione
- Multiplazione numerica PCM
- Multiplazione numerica asincrona (PDH)
I.2 SDH, multiplazione, apparati e reti
- Perché l'SDH
- Multiplazione sincrona
- Strutture numeriche
- Puntatori
- Funzioni dell'overhead di trama
- Apparati
- Interconnessione in rete e protezione
I.3 Sincronizzazione nelle reti numeriche
- Caratterizzazione degli orogologi
- Jitter e wander
- Reti di sincronizzazione
LA RETE DI TRASPORTO OTTICA
II.1 Architettura delle reti di trasporto
- Lo strato di cammino ottico
II.2 Sistemi di trasmissione DWDM
- Caratteristiche della fibra ottica per applicazioni DWDM
- Componenti e sistemi trasmissivi per il DWDM
II.3 Reti ottiche
- apparati ottici (OADM, OXC)
- dimensionamento dello strato di cammino ottico
- gestione e protezione
SISTEMI DI ACCESSO
III.1 Accesso su rame
- Standard xDSL
- Interconnessione di sistemi ADSL in rete
Dispense
I.1. Tecniche di multiplazione, PCM e PDH
- Tecniche di multiplazione
- Multiplazione numerica PCM
- Multiplazione numerica asincrona (PDH)
I.2 SDH, multiplazione, apparati e reti
- Perché l'SDH
- Multiplazione sincrona
- Strutture numeriche
- Puntatori
- Funzioni dell'overhead di trama
- Apparati
- Interconnessione in rete e protezione
I.3 Sincronizzazione nelle reti numeriche
- Caratterizzazione degli orogologi
- Jitter e wander
- Reti di sincronizzazione
LA RETE DI TRASPORTO OTTICA
II.1 Architettura delle reti di trasporto
- Lo strato di cammino ottico
II.2 Sistemi di trasmissione DWDM
- Caratteristiche della fibra ottica per applicazioni DWDM
- Componenti e sistemi trasmissivi per il DWDM
II.3 Reti ottiche
- apparati ottici (OADM, OXC)
- dimensionamento dello strato di cammino ottico
- gestione e protezione
SISTEMI DI ACCESSO
III.1 Accesso su rame
- Standard xDSL
- Interconnessione di sistemi ADSL in rete
Dispense
Trasmissione numerica
Programma PCM - Pulse Code Modulation. Sistemi di codifica predittivi: schemi generali. Modulazioni predittive: MD - Modulazione Delta, MDA - Modulazione Delta Adattiva, DPCM - Differential Pulse Code Modulation, ADPCM - Adaptive Differential Pulse Code Modulation, LPC - Linear Predictive Coding, RELPC - Residual Excited Linear Predictive Coding. Descrizione, funzionamento e schemi modulatore/demodulatore di ciascuna. Sincronizzazione di bit, sincronizzazione di frame: FPAF, ZCD, ELS; robustezza al rumore e scrambling. Teoria dell'informazione, codifica di sorgente: misura dell'informazione, 1° e 2° teorema di Shannon. Sorgente discreta senza memoria, entropia della sorgente.
Disuguaglianza di Kraft - McMillan. Codifica di Shannon-Fano, codifica di Huffman. Efficienza di un codice u.d. istantaneo. Sorgente discreta con memoria, codifica run-length. Codifica di canale, canale discreto e continuo, capacità di un canale continuo. Codici a rivelazione e correzione d'errore di tipo FEC - Forward Error Correction. Codici a blocchi, distanza di Hamming. Codici ciclici.
Codici convoluzionali, algoritmo di Viterbi.
Codici convoluzionali, algoritmo di Viterbi.
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